“Con l’ordinanza emessa il 4 novembre 2006 dal Gip, Carmela Iorio, è stata posta finalmente la parola fine alla querelle che ha tenuto banco nell’estate 2005”. “(…) Dopo la discussione – recita in fine l’informativa sindacale – in camera di Consiglio, il Gip ha accolto la tesi dell’innocenza assoluta di Solimene, ed ha stabilito che ‘nessun elemento della condotta consente … di sostenere che Solimene abbia agito nella consapevolezza e volontà di dichiarare il falso’”. Il giovane neo direttore del Centro per la Formazione e la Sicurezza in edilizia era difeso dall’avvocato Rocco Bruno.