La Lotteria Italia non piace più: vendite in calo nella provincia di Avellino

0
351

Vendite in rosso per la Lotteria Italia in Campania: anche per l’edizione 2018 le vendite sono in calo. Sono stati 558.520 i biglietti venduti, al quarto posto tra le regioni d’Italia con l’8,4% sul totale dei tagliandi staccati. Rispetto allo scorso anno, il dato è in calo del 20,8%.

Non ha evidentemente giovato alla Lotteria l’eliminazione del Gratta e Vinci che fino allo scorso anno compariva sul biglietto e garantiva una possibilità di vincita immediata, al costo complessivo di 5 euro. Quest’anno il prezzo è rimasto immutato e il mancato appeal del “grattino”, prodotto di successo radicato nelle abitudini degli italiani, ha finito per penalizzare la vendita.

Tra le città campane, riferisce Agipronews, Napoli rimane al primo posto nelle vendite, ma con un calo comunque evidente: 295.790 i tagliandi staccati in città e provincia (-19%). Al secondo posto Salerno con 123mila (-23,3%), terza piazza per Caserta (92mila,-20,9%). In provincia di Avellino sono quasi 57mila i biglietti venduti (precisamente 56.840) e portano a -25,2% il calo rispetto all’ultima edizione. A chiudere è Benevento, con un calo più contenuto: 20mila tagliandi e -17,9%.

In generale, nella regione il punto più alto degli ultimi dieci anni è stato toccato nel 2009 (quando la Lotteria era abbinata a “Affari tuoi”), con quasi 1 milione di biglietti. Il punto più basso nel 2012 (“La Prova del Cuoco”), con meno di 600mila tagliandi venduti.

Va meglio nelle altre regioni: il Lazio si conferma prima regione per vendite, con 1,4 milioni di tagliandi (il 20,1% del totale nazionale) ma in calo del 14,8% rispetto allo scorso anno. Roma, riferisce Agipronews, conferma ancora una volta la sua tradizione di “Capitale della Lotteria”: le vendite in provincia resistono sopra il milione, ma il calo colpisce anche qui con un -14,3%.

Unica altra regione sopra il milione di biglietti venduti, anche per questa edizione, è la Lombardia: circa 1,2 milioni (il 16,8% del totale nazionale) il 20,2% in meno rispetto a un anno fa. Circa mezzo milione di biglietti sono stati venduti in provincia di Milano, il calo è del 18,4%.

L’Emilia Romagna, con 665mila tagliandi staccati si conferma al terzo posto (-19,8% il dato regionale, con 229mila biglietti venduti a Bologna, (-19,6%), mentre fuori dal podio – per il secondo anno consecutivo – c’è la Campania (588mila biglietti, -20,8%, con Napoli a 295mila tagliandi e un crollo del 19%).