Franco Gabrielli, capo della Polizia, ha deciso di annullare le prove scritte del concorso e avvicendamento del personale dell’ufficio concorsi.
La decisione è arrivata in seguito all’apertura di un’inchiesta da parte della magistratura sul concorso per 559 allievi agenti della Polizia di Stato, le cui prove scritte si sono tenute dal 4 al 6 maggio scorso.
Il provvedimento è contenuto in una circolare a firma del capo della Segreteria del Dipartimento, Enzo Calabria.