VALLO LAURO- La difesa di Luigi Vitale rinuncia ai motivi di Appello in secondo grado nel processo per la partecipazione al Clan Sangermano e scatta uno sconto di pena di sedici mesi sulla condanna inflitta dal Tribunale collegiale di Nola (nel processo con rito abbreviato). Dagli otto anni del primo grado ai sei anni ed otto mesi che sono stati determinati dalla rinuncia in secondo grado. Si attende ora la conferma della pronuncia da parte dei magistrati della Sesta Sezione Penale della Corte di Appello di Napoli. In buona sostanza nel giudizio di appello a carico di Luigi Vitale la Procura Generale della Repubblica e la difesa del Vitale, rappresentato dagli avvocati Umberto Nappi e Francescantonio Maffettone, hanno deciso di definire, a seguito di concordato in appello (la rinuncia ai motivi che non e’ un patteggiamento come quello che si chiede in primo grado ndr) , il procedimento a carico dell’imputato con una pena finale di anni 6 e mesi 8 di reclusione, applicando uno sconto di ben 16 mesi alla pena inflitta al Vitale dal Tribunale di Nola, pari ad anni 8 di reclusione.Questa la richiesta formulata congiuntamente dalla Procura e dalla difesa, alla Corte di Appello di Napoli. Per cui ove la Corte confermi la richiesta delle parti, per Vitale scattera’ una consistente decurtazione della pena inflittagli in primo grado.
Clan Sangermano, sconto in Appello per Vitale: da otto anni a sei e otto mesi
