“Alla luce dell’esito negativo dell’incontro di oggi in Prefettura, è indispensabile che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e la Regione Campania attivino immediatamente un tavolo di crisi sulla vicenda ArcelorMittal. La pervicacia con la quale l’azienda si è incamminata sul percorso che porterà probabilmente alla chiusura dell’unità produttiva, richiede un’immediata mobilitazione delle istituzioni. L’azienda, di fronte all’accorato appello di lavoratori e sindacati che chiedevano più tempo per risolvere la crisi e individuare un acquirente, ha alzato un muro. Inoltre, nell’area industriale di San Mango operano altre imprese che non lamentano le criticità denunciate da ArcelorMittal – dai problemi nei trasporti ai blackout elettrici fino ai disservizi idrici – a sostegno della decisione di chiudere”. Dichiara il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Vincenzo Ciampi, che questa mattina ha partecipato alla riunione convocata dal prefetto Riflesso.
“Ringrazio il prefetto Rossana Riflesso per l’incontro di oggi e chiedo all’assessore Marchiello uno sforzo maggiore. Bisogna agire per individuare un acquirente e mettere in sicurezza 70 posti di lavoro. Lo stabilimento è un punto di riferimento in un’area come l’Alta Irpinia già sottoposta a un radicale spopolamento. Serve una reazione decisa per scongiurare la chiusura di ArcelorMittal e riprendere il confronto sulle crisi industriali in provincia di Avellino”.