Conservatorio: al “Cimarosa” si fa festa sulle “note di primavera”. Il programma della rassegna

0
384

Sei concerti gratuiti per spaziare dalla musica barocca a quella elettronica. Sei appuntamenti che si svolgeranno per tutto il mese di maggio nella splendida cornice dell’Auditorium di piazza Castello per festeggiare la Primavera. Da mercoledì 2 a mercoledì 30 maggio, il Conservatorio «Cimarosa» di Avellino, presieduto da
Luca Cipriano e diretto da Carmelo Columbro, apre le porte alla stagione dei fiori con la rassegna
«Note di Primavera».

Sul palco dell’Auditorium «Vitale» docenti ed alunni dell’Istituto di alta formazione musicale saranno gli ambasciatori della grande musica classica e dei nuovi linguaggi sonori e visivi, per sei imperdibili appuntamenti.
Sei concerti ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti a sedere che verranno scanditi attraverso le melodie barocche di Bach e i ritmi brasiliani di Pascoal, l’inusuale produzione pianistica di Rossini, nell’omaggio a 150 anni dalla sua morte, e i suoni multiculturali e liberi da coordinate geografiche di Vivaldi, Whitney, Williams e Francaix.

Passando dalle molteplici linee di interazione tra i diversi linguaggi, in particolare tra lo spazio sonoro, corporeo, verbale e visivo, che vedrà protagonisti gli allievi delle Classi di Percussioni, Live electronics, Regia del suono e Assistenza tecnica audio del Dipartimento di Musica elettronica ai due concerti per Orchestra sinfonica e Orchestra di fiati e percussioni del «Ciamarosa» che porteranno sul palco le musiche di Stravinsky, Schubert, Verdi, Ponchielli, E.A. Mario, Rossini, Jahreis, Huggens, Jager e Mangoni.

«Sei concerti per festeggiare la Primavera nel segno della musica del Conservatorio “Domenico Cimarosa”. Nel mese di maggio prende il via una nuova rassegna sulle note dei più grandi maestri della musica come Bach, Verdi, Rossini, Stravinsky, Schubert, Vivaldi, Piazzolla, Pascoal e i nuovi linguaggi sonori legati all’elettronica – affermano il presidente del Conservatorio Luca Cipriano e il direttore Carmelo Columbro – La rassegna che il Conservatorio presenta si annuncia ancora una volta ricca di eventi gratuiti in grado di avvicinare un pubblico sempre più vasto alla musica in tutte le sue declinazioni. Grazie al sapiente lavoro di programmazione, ricerca e
didattica, il palco del nostro teatro vedrà ancora una volta allievi e docenti protagonisti di concerti
di grande fascino e suggestione».

Tutti i concerti della rassegna «Note di Primavera» si terranno presso l’Auditorium di piazza Castello alle 20:30 con ingresso gratuito fino ad esaurimento posti a sedere. Per maggiori informazioni telefonare al numero 0825.30622

Il programma della rassegna

MERCOLEDI 2 MAGGIO
AMERICANA.
VIAGGIO AL SUD DEL MONDO
DA BACH A PASCOAL
L’inusuale combinazione tra una fisarmonica ed un sax soprano, unita ad un repertorio tutt’altro
che comune in cui si assommano sostituzioni, metamorfosi e ritualità, per un concerto di grande
originalità che vuole essere un viaggio nella musica degli ultimi quattrocento anni. Un percorso in
note che spazierà da Bach a Pascoal, passando per le composizioni di Girotto e Piazzolla, portate
sul palco dell’Auditorium da Marco Vanni, uno dei migliori sassofonisti italiani degli ultimi decenni
e da Massimo Signorini, virtuoso della fisarmonica.

VENERDI 11 MAGGIO
LA PRODUZIONE PIANISTICA DI GIOACCHINO ROSSINI
NEL 150° DELLA MORTE
Un viaggio in musica alla scoperta di Gioacchino Rossini, nel 150esimo anniversario della morte.
Compositore noto in tutto il mondo prevalentemente per la sua straordinaria produzione
operistica, Rossini è stato anche autore di diversi brani per Pianoforte solo che confluiranno in una
selezione di grande suggestione curata dal maestro Simonetta Tancredi. Il programma, di raro
ascolto, comprende brevi ed accattivanti composizioni dai titoli più stravaganti che rispecchiano a
pieno la personalità poliedrica ed istrionica del grande compositore pesarese.

MARTEDI 15 MAGGIO
TRACCE DI MONDO
Danze domenicane, brasiliane, cubane ma in stile francese. Poi il Nord America che
guarda al suo Sud e un Giappone ma in salsa europea, quasi anglosassone. Infine, una
«Escapade» tratta dalla colonna sonora del film di Spielberg «Prova a Prendermi». Ma, prima
di tutto, la Venezia del ‘700 con una inusuale trascrizione di Vivaldi per sax soprano e
pianoforte. La costante ricerca della varietà musicale, declinata attraverso il suono del sax di
Nicola Cassese e del pianoforte di Simonetta Tancredi, sarà il vero filo conduttore del concerto
«Tracce di Mondo».

VENERDI 18 MAGGIO
DAL SUONO ALLO SPAZIO
DAL RITMO AL LOGOS
Il concerto chiude la Giornata di studi «Dal suono allo spazio, dal ritmo al logos» curata da Antonio
Caroccia e Gianvincenzo Cresta, volta ad individuare le molteplici linee di interazione tra i diversi
linguaggi, in particolare tra lo spazio sonoro, corporeo, verbale e visivo. In pedana la Cimarosa
Percussion Ensemble composta dagli allievi delle Classi di Percussioni dei maestri Gianluca Saveri e
Pietro Pompei, la Live electronics e Regia del suono a cura degli allievi della Scuola di Musica
elettronica del maestro Alba Battista e l’Assistenza tecnica audio a cura degli allievi della Scuola di
Musica elettronica – indirizzo Tecnico del Suono e Tecnico di Sala di Registrazione del Maestro
Massimo Aluzzi.

SABATO 26 MAGGIO
LA SINFONIA E LA DANZA
La sinfonia e la danza. Quasi a significare la stretta parentela fra musica strumentale, balletto e
opera lirica. Il programma del concerto comprende due sinfonie celebri come l’«Incompiuta» di
Schubert (1822), capolavoro del periodo romantico, e la sinfonia dell’opera «Nabucco» di
Giuseppe Verdi (1842), coronate da due brevi Suites di danze caratteristiche di Igor Stravinsky
(1917-1925) e dalla «Danza delle ore» estratta dall’opera «La Gioconda» (1874) di Amilcare
Ponchielli. Il tutto condensato in un concerto sinfonico che vedrà protagonista l’Orchestra del
«Cimarosa» diretta dal maestro Giuseppe Camerlingo.

MERCOLEDI 30 MAGGIO
SUONI DI FESTA
L’Orchestra di fiati e percussioni del «Cimarosa», diretta dal maestro Giovanni Ajezza, chiuderà la
rassegna «Note di Primavera» con un concerto commemorativo per celebrare il 72° anniversario
della Repubblica Italiana, che cadrà il prossimo 2 giugno, e i 150 anni dalla morte del grande
maestro Giovacchino Antonio Rossini. Il programma della serata spazierà attraverso brani inerenti
la Grande Guerra e composizioni più moderne, tratte dal repertorio originale per fiati, fino ad
approdare alle fantastiche melodie del maestro pesarese.