La maturità è coraggio, non perfezione: il messaggio di Pagliuca e il pensiero per Sabrina e Simone

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L’attesa della vigilia e le emozioni degli studenti

Care studentesse e cari studenti irpini, la Provveditrice Fiorella Pagliuca si rivolge agli studenti alla vigilia dell’Esame di Maturità con un messaggio di vicinanza e riflessione.

Le ore che precedono la prova vengono descritte come un tempo sospeso, caratterizzato da emozioni contrastanti: ansia, attesa, paura di non ricordare abbastanza e desiderio di riuscire. È un momento in cui i pensieri si accavallano e la tensione si fa più intensa.


Un momento destinato a restare nella memoria

Secondo la Provveditrice, queste ore non saranno ricordate solo per l’esame in sé, ma per tutto ciò che rappresentano nel percorso di crescita degli studenti.

Nel futuro, lontano dai banchi di scuola, emergeranno soprattutto i ricordi quotidiani: le mattine di studio, le difficoltà, le interrogazioni, ma anche le risate, le amicizie e i legami costruiti nel tempo.


Entrare in aula con la propria storia personale

Gli studenti domani entreranno in aula non solo con le conoscenze acquisite, ma con la propria storia personale.

Porteranno con sé emozioni, paure, talenti e fragilità, insieme al coraggio maturato nel corso degli anni. L’esame viene descritto come una tappa che raccoglie un intero percorso di crescita.


Non la perfezione, ma l’autenticità

Il messaggio centrale invita a non inseguire la perfezione.

La perfezione viene definita un’illusione, spesso alimentata dal confronto sociale e dai modelli proposti dai social network. Al suo posto viene proposta l’autenticità: essere veri e profondi nelle emozioni, nell’impegno e nelle scelte.


Il significato della maturità

La maturità non viene identificata con l’assenza di paura, ma con la capacità di affrontarla.

È la possibilità di andare avanti anche quando si è incerti, riconoscendo la propria fragilità senza vergogna. È un percorso fatto di coraggio, consapevolezza e responsabilità.


Il ruolo della scuola nella formazione

La scuola non ha avuto come unico obiettivo la preparazione all’esame, ma la crescita complessiva della persona.

Essa ha fornito strumenti per comprendere e interpretare la realtà, ma anche per contribuire a cambiarla. La conoscenza viene presentata come responsabilità verso sé stessi e verso la collettività.

Il talento, in questa visione, acquista valore quando si traduce in impegno, condivisione e servizio.


Successo, libertà e responsabilità

Agli studenti viene augurato di raggiungere il successo senza perdere i propri valori.

Viene sottolineata l’importanza di essere ambiziosi ma non indifferenti, liberi ma responsabili, capaci di affermarsi senza dimenticare il rispetto per gli altri.


Un pensiero speciale per due studenti

Un passaggio del messaggio è dedicato a due studenti, Sabrina e Simone, che stanno affrontando una situazione personale difficile.

A loro viene rivolto un augurio di forza, vicinanza e serenità, insieme al sostegno della comunità scolastica.


Un invito alla consapevolezza prima della prova

Prima dell’inizio dell’esame, la Provveditrice invita gli studenti a fermarsi un momento e a respirare profondamente.

È importante ricordare il percorso compiuto, le difficoltà superate e il valore dell’esperienza vissuta, che nessuna prova può racchiudere completamente.


Portare con sé la propria “stella”

La scuola, gli insegnanti, le amicizie, gli errori e le esperienze devono accompagnare gli studenti anche dopo l’esame.

Viene invitato ciascuno a seguire la propria “stella”, mantenendo sempre la propria identità, dignità e i propri valori, anche nei momenti di incertezza.


Conclusione: orgoglio e fiducia

Il messaggio si conclude con un’espressione di orgoglio verso gli studenti e di fiducia nel loro futuro.

L’augurio finale è che la vigilia dell’esame sia serena e che questo momento diventi memoria, crescita e punto di partenza per la nuova fase della vita.